Soggetti ammessi agli incentivi delle Ristrutturazioni edilizie

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. Le spese detraibili infatti sono inerenti solo ad interventi svolti sull’abitazione o su parti comuni di edifici ad uso residenziale.

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società
    semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

La detrazione è stata quindi pensata anche per coloro che pur non essendo proprietari dell’immobile, usufruiscono dei miglioramenti ottenibili con gli interventi svolti, consentendo quindi anche ad un inquilino o usufruttuario di effettuare gli interventi e beneficiare degli sgravi fiscali.

 

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